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Qui trovi le risposte essenziali prima di iniziare: come lavora il Tecnico AI, cosa fa il Diagnostic Agent, come funzionano piani e ticket e quali sono i limiti di sicurezza del servizio.
Non una lista casuale di domande. Gli argomenti sono separati per servizio, diagnosi, piani, assistenza umana e sicurezza, così puoi arrivare rapidamente alla risposta che ti serve.
Il Tecnico AI è il primo livello di assistenza e lavora in autonomia: raccoglie i sintomi, esegue verifiche progressive e cerca di arrivare alla soluzione prima di coinvolgere una persona.
È un servizio di assistenza informatica online in cui il Tecnico AI è il punto di ingresso principale. Puoi descrivere il problema con parole normali: l'AI organizza i sintomi, propone controlli, interpreta i risultati e porta avanti la diagnosi nella stessa conversazione.
Sì. La chat con il Tecnico AI è disponibile 24/7. Il supporto umano, invece, non è un pronto intervento continuo: ticket e appuntamenti vengono gestiti secondo le modalità e le disponibilità previste dal servizio.
No. Puoi spiegare cosa succede con parole tue. Il Tecnico AI deve trasformare la descrizione in una diagnosi tecnica, chiedendo solo le informazioni che servono e spiegando i controlli passo dopo passo.
No. L'obiettivo è che l'AI sfrutti prima la diagnosi guidata, i dati disponibili e, quando compatibile, il Diagnostic Agent. Il supporto umano è un'escalation quando rimane un'incertezza importante, serve un intervento fisico o un'operazione non è adatta all'automazione.
Quando la chat ha bisogno di dati reali, il Diagnostic Agent può raccogliere informazioni tecniche autorizzate e collegarle automaticamente alla stessa sessione del Tecnico AI.
Serve a fornire al Tecnico AI dati tecnici reali del computer invece di basarsi solo sulla descrizione dell'utente. Può raccogliere informazioni di sistema, stato delle risorse, rete, dischi, sicurezza, eventi e altri elementi previsti dalla diagnosi autorizzata.
Il Diagnostic Agent è supportato su Windows 10 e Windows 11 e su macOS 13 Ventura o versioni successive. Per altri sistemi desktop e software di uso comune puoi comunque utilizzare il Tecnico AI e, quando previsto dal piano, ticket e supporto umano.
Sì. Dopo una diagnosi autorizzata, il rapporto viene associato alla sessione e il Tecnico AI può utilizzarlo automaticamente. Non devi copiare a mano decine di valori né trascrivere il rapporto nella chat.
No. La diagnosi non equivale a un accesso remoto. Il programma esegue solo i controlli autorizzati e invia il relativo rapporto. Un eventuale intervento remoto è un servizio separato e richiede sempre un consenso esplicito.
Windows 10/11 e macOS 13 Ventura o successivo. Il Tecnico AI e il supporto umano restano utilizzabili anche per molti altri sistemi desktop e software comuni.
I piani differiscono per quantità di messaggi AI, diagnosi e ticket inclusi. I limiti servono a mantenere il servizio sostenibile senza trasformare l'assistenza in una chat illimitata senza controllo.
Sì, quando disponibile puoi scegliere l'intervento singolo per affrontare un problema preciso senza rinnovo mensile. Gli abbonamenti sono pensati per chi vuole una copertura continuativa e più utilizzi inclusi.
No. Ogni piano prevede una quantità di messaggi o utilizzi inclusi. Nell'area personale puoi verificare il tuo piano e i consumi disponibili.
Sì. Le diagnosi avanzate sono incluse secondo il piano acquistato. L'autorizzazione alla diagnosi e il relativo rapporto restano collegati alla sessione tecnica dell'utente.
Sì. I piani Business sono separati da quelli privati e prevedono utenti aziendali, messaggi AI condivisi, ticket e diagnosi con quantità diverse in base al livello scelto.
L'assistenza umana completa il servizio quando serve, ma non sostituisce il percorso AI. In questo modo il tecnico riceve già sintomi, controlli e contesto ordinati.
Se il tuo piano include ticket, puoi aprire una richiesta per un problema che richiede una valutazione umana. Il ticket mantiene il contesto tecnico utile e non dovrebbe costringerti a ricominciare la spiegazione da zero.
Il canale WhatsApp è riservato agli abbonati e viene usato all'interno della gestione ticket prevista dal servizio. Non è un numero pubblico per richieste generiche e l'accesso deve essere collegato a una pratica autorizzata.
Sì. Ticket e supporto umano possono assistere sui principali sistemi desktop e software di uso comune anche quando il Diagnostic Agent non può essere eseguito sul dispositivo.
L'intervento con tecnico umano da remoto è un servizio separato: costa 30 € per un massimo di 30 minuti ed è programmato su appuntamento. Non viene avviato automaticamente dalla chat o dal Diagnostic Agent.
La diagnosi deve essere utile senza trasformarsi in un accesso indiscriminato al computer. Consenso, tracciabilità e separazione tra diagnosi e intervento sono parti fondamentali del servizio.
No. In chat conosce ciò che gli comunichi. Quando autorizzi il Diagnostic Agent, può ricevere il rapporto tecnico previsto dalla diagnosi, non un accesso libero al desktop o ai tuoi file personali.
No. Non dovresti mai inviare password, PIN, codici OTP, chiavi private o altre credenziali segrete nella chat o in un ticket. Se una procedura richiede l'accesso a un account, le credenziali devono restare sotto il tuo controllo.
Le operazioni delicate non devono essere eseguite in modo silenzioso. Un'azione che modifica impostazioni, dati o configurazioni deve essere spiegata e, quando previsto, richiedere conferma prima dell'esecuzione.
Il Tecnico AI può restringere la causa e riconoscere molti segnali compatibili con un guasto hardware. Se però serve sostituire fisicamente RAM, disco, alimentatore, scheda madre, cavi o altri componenti, è necessario un intervento materiale sul dispositivo.
Il Tecnico AI è disponibile 24/7 e può iniziare subito la diagnosi. Per richieste amministrative o commerciali puoi invece usare la pagina Contatti.